domenica 9 novembre 2008

disillusioni/2

Ok, questa è per chi credeva che oramai il culo dell'uomo fosse incollato alla panchina.
La foto del post qui sotto è invece per dire a tutti voi ragazzi che è passata una settimana e già mi mancate (mi spiace per Simon che se ne stava a fare il sound check e non è ritratto nel gruppo: a lui un urlo per la "linea piemontese"!).
Che dire?
Beh... ogni tanto la provincia mi sta un po' stretta

lunedì 3 novembre 2008

martedì 28 ottobre 2008

Weekend toscano

Questo fine settimana si va a Lucca per la presentazione della terza e ultima antologia di Selfcomics. Ci sono raccolti tutti i i minicomics dell'ultima stagione, tra cui i due scritti e disegnati da me. Non ho ancora avuto la fortuna di averla in mano ma, a vedere dagli autori presenti e dalle storie pubblicate sul sito, dev'essere veramente bella. Compratela!
Avrei sinceramente voluto portare qualcosa di nuovo per la kermesse toscana, ma qualcosa è andato storto nei miei meccanismi mentali e produttivi. Così il racconto di cui al post precedente è appena abbozzato e le tavole a matita stanno ancora sulla mia scrivania.
Pazienza...

mercoledì 22 ottobre 2008

Disillusioni 1

Cosa fa quest'uomo dall'aria pensierosa intento ad accendersi una sigaretta in un parco? Beh, ne so qualcosa in più di voi, questo è certo... Ma siccome la sua vita disegnata dipende da me, ho paura che dovrà ancora aspettare un po' prima di conoscere il suo destino. Quel che è certo è che se la storia andrà come deve andare il poverino non deve farsi troppe illusioni...
Disillusioni? Forse....

giovedì 16 ottobre 2008

Scimmie Stagionate e Orti di Guerra

E così questa gabbietta di stagionatura per scimmie viene finalmente aperta.
Del resto le noccioline bisogna anche andarsele a cercare...
Da oggi in poi la bertuccia avrà qualche compagno su questa paginetta, uno schizzo, una foto, uno sfogo(?).
Non so ancora con quale assiduità aggiornerò questo foglio... penso dipenda da come si intende utilizzare un blog, o più semplicemente dall'urgenza di quel che si vuole dire.
Intanto vi posto questo disegno tratto da un fumetto sugli "orti di guerra", che non so se e quando vedrà la luce.
Gli orti di guerra erano nell'ultimo conflitto delle coltivazioni a scopo alimentare di aree urbane precedentemente destinate a verde pubblico o privato. Traslandone il significato nel tempo si intendono tutti quegli spazi inutilizzati di proprietà del demanio (ma anche delle ferrovie, come in questo caso) utilizzati più o meno abusivamente per la coltivazione di ortaggi e piante da frutta.
Forse bisognerebbe riniziare a pensare a nuove forme di orti pubblici nelle nostre città...